Processionaria del Pino: cosa fare in caso di infestazione

Qualche raccomandazione e informazione per la lotta alla processionaria del pino, che ha colpito la flora anche a Dalmine negli ultimi anni. Ecco cosa sapere.

Qualche settimana fa, è arrivata nella nostra casella di posta un messaggio che ci chiedeva maggiori informazioni sulla lotta alla processionaria del pino, che anche nel nostro Comune sembra aver colpito alcuni alberi e vegetazione. Curiosi sulla questione e desiderosi di dare una risposta completa e affidabile, ci siamo mossi con una specifica interrogazione diretta all’Ufficio Ecologia del Comune di Dalmine.

Proprio questa settimana ci è arrivata risposta e prendiamo occasione per rendere la questione pubblica: può sicuramente essere utile a qualcuno che si è interrogato sulle infestazioni che possono avvenire nei giardini privati, ma anche nei luoghi pubblici. Di come affrontare il problema in modo idoneo e a chi rivolgersi.

Processionaria del pino: la normativa di riferimento

Come confermato dalla risposta all’interrogazione, la normativa di riferimento che tratta il problema della processionaria del pino è il decreto ministeriale 30 ottobre 2007. Il traumatocampa pityocampa (così il nome scientifico dell’infestante) si nutre di aghi di pino, indebolendo le piante e rendendole meno resistenti agli attacchi di fitopatie e altri insetti.

I peli urticanti delle larve dell’animale possono inoltre provocare reazioni allergiche a pelle, occhi e apparato respiratorio delle persone. Per questo, è importante provvedere senza indugio alla disinfestazione della processionaria, intervenendo sulle piante colpite con un intervento apposito e professionale oppure provvedendo privatamente con propri mezzi.

Nel caso l’infestazione avvenisse in suolo privato, la normativa prescrive che l’intervento è da ritenersi a carico dei proprietari dei terreni. Questi, come osservato, possono rivolgersi ad aziende professioniste di disinfestazione (senza fare pubblicità, una ricerca per la query “disinfestazione processionaria” su Google può essere adatta allo scopo). Oppure, possono procedere autonomamente con i mezzi che vengono descritti qui di seguito.

Come combattere la processionaria del pino

Durante i mesi più freddi (tra ottobre e febbraio), l’Ufficio Ecologia del Comune di Dalmine consiglia di intervenire con la raccolta e la distruzione dei nidi invernali. Nel periodo estivo, invece, si può intervenire sulle larve spruzzando appositi prodotti biologici (rispettosi dell’ambiente), oppure nei casi più pericolosi con prodotti chimici regolatori, che producono risultati molto rapidi ma più impattanti dal punto di vista ambientale. Per questo, li sconsigliamo se non in casi estremi!

disinfestazione ecologica

Il Comune di Dalmine ha dedicato una pagina apposita alla disinfestazione della processionaria del pino, dove viene indicata la Comunicazione della ASL locale e tutta la documentazione tecnica necessaria per risolvere la problematica. Inoltre, l’Ufficio Ecologia è disponibile alla mail ecologia@comune.dalmine.bg.it per maggiori chiarimenti e informazioni.

E quando la processionaria del pino si presenta in luoghi pubblici?

La domanda che ci veniva posta via mail, tra le altre cose, era quella di accertarsi se il Comune di Dalmine effettivamente procedesse a controlli periodici e regolari sulle invasioni di processionaria del pino. Altrimenti, ci veniva giustamente fatto osservare, gli interventi (onerosi) per il privato potrebbero paradossalmente risultare inutili, se l’infestazione pubblica non fosse risolta adeguatamente.

Come risposto nell’interrogazione, l’attività di monitoraggio del Comune di Dalmine viene svolta su tutte le aree verdi pubbliche del territorio e in particolare presso strutture scolastiche, parchi, case di riposo, centri di aggregazione e luoghi di socialità in genere. Tale attività viene svolta sia dal personale tecnico comunale che dall’impresa appaltatrice dei servizi di manutenzione del verde pubblico, all’interno dell’appalto che prevede le diverse mansioni.

Dalle attività di monitoraggio, è emerso nel 2014 un caso di infestazione presso il Cimitero di Dalmine. Da allora, il problema è stato risolto e non si sono più verificate infestazioni pubbliche. Ci sono state invece due segnalazioni private (2014 e 2016) e il Comune ha prontamente verificato che nelle aree pubbliche circostanti non si fosse espansa l’infestazione.

Ecco la risposta completa all’interrogazione: link

Hai anche tu un dubbio, un problema o una segnalazione di qualsiasi genere sul Comune di Dalmine?

Siamo qui per aiutarti! Mandaci un messaggio nella sezione Proponi!

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