Il Comune venderà le Pensiline

Durante l’ultima seduta di consiglio comunale, in fretta e furia, è stata approvata la messa in vendita delle note pensiline di Piazza Risorgimento. Sorgeranno uffici e attività commerciali.

“Manca una pianificazione strategica per la Città. Sembra che le decisioni vengano prese in base ad opportunità spot (in questo caso neanche troppo allettanti), e non per una chiara visione. Per questo, siamo contrari alla messa in vendita delle Pensiline di Piazza Risorgimento”.

Si è concluso così l’intervento del nostro consigliere comunale, Roberto Pinotti, nella seduta di giovedì 30 novembre. Un voto contrario all’operazione di vendita delle Pensiline, così come alla pianificazione delle attività 2018-2020 (il cosiddetto DUP, Documento Unico di Programmazione).

Un cambio di direzione rispetto al passato

In passato, abbiamo sempre deciso di astenerci sul voto di importanti documenti per la Città, come appunto il documento di programmazione annuale, o il bilancio economico. Questo perché vedevamo importanti azioni in alcuni settori (es: servizi sociali, ambiente), mentre alcune carenze in altri.

Questo è il primo anno in cui ci siamo invece opposti.

Non abbiamo visto scelte coraggiose programmate per il 2018-2020, ma soprattutto ciò che è più grave è che non abbiamo visto progettualità.

Cosa è successo con le Pensiline

Già dall’anno scorso (2017), le Pensiline erano state inserite nel piano delle opere (che elenca tutti gli interventi importanti da svolgere negli anni successivi), con una spesa di più di 700.000€.

La nostra perplessità era stata forte sin dall’inizio: le Pensiline hanno certo bisogno di una riqualificazione, ma siamo rimasti assai sorpresi dalla mancanza di un progetto vero e proprio da parte dell’amministrazione.

Quest’anno, in tutta fretta, la sorpresa. Grazie al bando “Attract”, che assegna fino a 100.000€ ai Comuni che stimolano l’insediamento di attività commerciali sul territorio, è stato deciso di mettere in vendita le Pensiline a privati, per la realizzazione di spazi commerciali e di terziario.

Cosa ne pensiamo di questa operazione

Che non c’è una direzione chiara e precisa, e questo ci spaventa.

Per costruire il futuro della Città, servono progetti, idee, ambizioni. Non ci si può accontentare delle occasioni (magre) che passano.

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2 commenti su “Il Comune venderà le Pensiline”

  1. Intanto si prendono 100 mila € e non ne spendono 700.
    Ma spero che prima di assegnare la vendita ne parlino con i cittadini, che in piazza Risorgimento ci abitano e subiscono i disagi, che l’amministrazione comunale non vuole prendere in considerazione. Sarebbe auspicabile, magari da subito, iniziare a rendere meno chiassosa e caotica la zona, mettendo il divieto di sosta dalle 21, su tutta la zona delle pensiline.

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