Passano circa 9 milioni di veicoli l’anno su Via Provinciale

Il dato emerge dagli studi effettuati per il piano di riduzione del rumore su Via Provinciale, necessario ai sensi di legge.

Infatti, per il D.Lgs. 194/2005, le strade che hanno più di 3 milioni di veicoli in transito l’anno devono pianificare azioni per ridurre l’inquinamento acustico, e coinvolgere la cittadinanza nella risoluzione dei problemi.

Via Provinciale supera abbondantemente questa soglia, quindi il Comune di Dalmine ha dovuto provvedere.

Una fotografia aerea di Via Provinciale, dallo studio del Dott. Grimaldi

La classificazione

Via Provinciale è classificata, nel Piano di Zonizzazione Acustica, in Classe IV (Aree Prevalentemente Industriali), e prevede quasi esclusivamente insediamenti commerciali, anche se vi sono rare residenze.

In particolare, i residenti sono 117 sulla stessa Via Provinciale, e 1.611 nelle vie limitrofe (zona “ville” a Dalmine e prima zona di Sabbio).

L’analisi

Sono state effettuate diverse analisi del rumore con strumenti professionali, in particolare la principale è stata una rilevazione del traffico giornaliero medio nel 2015.

Dalle rilevazione emerge che passano circa 23.200 veicoli giornalieri, di cui 3.680 veicoli pesanti, un traffico piuttosto uniforme nelle fasce orarie della giornata. Via Provinciale ha dunque quasi 9 milioni di veicoli in transito ogni anno.

Il piano di azione per ridurre il rumore

L’analisi ha evidenziato alcune criticità: i residenti sono soggetti a rumori superiori ai decibel consentiti dalla Classe IV. Però, la realizzazione delle “classiche” misure antirumore, come le barriere fonoassorbenti, risulta di difficile realizzazione.

Quindi, gli interventi che sono stati valutati nei prossimi cinque anni sono (in ordine di priorità):

  1. La realizzazione di rotatorie nelle intersezioni principali (per ridurre la velocità dei veicoli), intervento che può ridurre da 1 e 4 dB in ogni ora della giornata. Dal PUT (Piano Urbano del Traffico) del Comune di Dalmine sono già previste tre rotatorie, quelle di intersezione con Via Guzzanica, con Viale Locatelli e con Via Roma. I costi previsti sono di 820.000€. L’amministrazione ha già dichiarato che in questo mandato (entro maggio 2019) non sarà possibile trovare fondi per realizzare gli interventi.
  2. Installare sistemi di isolamento sugli edifici della popolazione residente. Gli edifici sono infatti piuttosto vecchi, e con nuovi serramenti potrebbero migliorare la situazione. Il Comune di Dalmine può decidere di finanziare la sostituzione dei serramenti o di ridurre gli oneri di urbanizzazione per la ristrutturazione degli edifici citati.
  3. L’utilizzo di asfalti fonoassorbenti nei tratti vicini alla popolazione residente, cosa che può ridurre fino a 3-4 dB la rumorosità.
Una delle rotatorie in possibile realizzazione, quella all’incrocio con Viale Locatelli

Cosa ne pensiamo

Prima di tutto, che lo studio è fatto molto bene ed evidenzia una situazione che va sicuramente risolta.

Le azioni prospettate risultano sicuramente efficaci: chiaramente, vanno trovati i fondi e va investito nella realizzazione delle rotatorie (magari, con qualche finanziamento privato come sponsorizzazione).

Anche gli interventi potenzialmente più “dubbi”, come il finanziamento diretto ai privati per il rifacimento dei sistemi di isolamento, appaiono una buona causa: ci sono delle persone che subiscono un disagio, a causa di un “servizio pubblico” che è la strada a servizio di tutta la comunità. Per ridurre al minimo questo disagio, la comunità ripaga quelle persone una tantum con degli interventi agli edifici. Dalla “riqualifica” di una piccola parte della città, si “arricchisce” la comunità.

 

Link allo studio completo del Dott. Grimaldi

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