Da Dalmine tanti schiaffi alla ludopatia

Approvato durante il consiglio comunale del 29 ottobre il Regolamento per il contrasto alla ludopatia dell’Ambito di Dalmine. Nostra Dalmine: “Grande soddisfazione, un lavoro eccellente”.

Ci si prova, a combattere la ludopatia. Anche perché i dati presentati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli parlano chiaro: nella nostra Provincia ogni persona maggiorenne spende più di 1.800 euro l’anno in gioco d’azzardo (fanno 3.603 euro a famiglia).

Il gioco è ancora più pericoloso per le persone anziane e per i minorenni, dove assume un carattere problematico (ludopatia) tra il 7% e l’8% dei casi.

I dati dell’indagine effettuata sugli studenti lombardi hanno evidenziato che il 58% degli studenti 15enni lombardi maschi ha giocato d’azzardo. Gli studenti lombardi che hanno giocato d’azzardo sono superiori rispetto alla media nazionale, in particolare per le femmine.

Come si prova a combattere la ludopatia

Dalmine già da tempo è in prima linea contro il gioco d’azzardo. Lo ha fatto a partire da una nostra mozione nel 2014, con Patto Civico e M5S, con azioni come:

  • riduzione della tassa sui rifiuti per i locali “no slot”
  • codice etico per i locali che hanno le slot
  • sportello di ascolto per giocatori e famiglie
  • attività di sensibilizzazione presso ragazzi e anziani

L’Ambito Territoriale di Dalmine, che comprende oltre alla nostra città i Comuni circostanti, ha ora stilato un regolamento, che vuole armonizzare le attività a contrasto della ludopatia, per evitare un fenomeno di migrazione di comune in comune.

Il Regolamento per il contrasto al fenomeno della Ludopatia derivante dalle forme di gioco lecito è stato approvato dall’Assemblea dei Sindaci il 1° ottobre 2018, ed è stato proposto al consiglio comunale di Dalmine durante la seduta del 29 ottobre. Seguiranno gli altri comuni.

Cosa prevede il Regolamento proposto al consiglio comunale

► Completamente vietato l’ingresso ai locali dove si svolge il gioco d’azzardo ai minori di diciotto anni (no, purtroppo ad oggi non era già così!)

► I locali dove ci sono slot machines e videolottery possono essere autorizzati solo se in un raggio di 500 m non ci sono luoghi sensibili (scuole, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture sanitarie, oratori, centri giovani, compro-oro, agenzie di pegni).

► Divieto ai circoli privati ed associazioni di installare terminali per il gioco d’azzardo.

► I locali con le slot, gratta e vinci e simili non potranno più esporre i biglietti o le comunicazioni con le vincite nel locale.

► Sarà vietato giocare dalle 23.00 alle 9.00.

► Il Comune non potrà concedere o affittare spazi comunali o suolo per attività in cui si intende aprire una sala da gioco o scommesse.

► Non si potrà accedere tramite wi-fi comunale ai siti web di scommesse (black list)

…e altri piccoli, importanti adempimenti!

Nostra Dalmine: “Grande soddisfazione”

Per voce del nostro consigliere comunale, Roberto Pinotti, che ha votato a favore in assemblea l’approvazione del regolamento, abbiamo espresso la nostra grande soddisfazione per le norme.

Il lavoro che è partito nel 2014, anche grazie al nostro stimolo, sta crescendo sempre più, e sempre più in maniera positiva. I divieti e le prescrizioni proposti sono molto efficaci, e tengono conto di numerosissimi aspetti, tra i quali il gioco online, purtroppo sempre più diffuso.

“Oggi un ragazzino con uno smartphone può giocare d’azzardo praticamente ovunque – ha dichiarato Pinotti – pertanto tenere conto di questo aspetto anche nel Regolamento dei Comuni è fondamentale”.

“L’aspetto pubblicitario è ugualmente importante – aggiunge Fabio Tiraboschi, che nel 2014 rappresentava Nostra Dalmine in consiglio comunale, e aveva presentato la mozione -, mi piace molto l’idea di non permettere agli esercenti di esporre le vincite in pubblico. Ho sempre osservato una stortura come le rarissime vittorie venissero poste in enorme evidenza, a fronte magari di decine di vite e famiglie rovinate, in barba al gioca responsabilmente. Il giocatore si deve rendere conto della verità sull’azzardo, non deve essere esposto a suggestioni”.

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