Piano del Commercio: la revisione

Lunedì 27 giugno in consiglio comunale voteremo la revisione del piano del commercio, il documento del Comune di Dalmine che regola l’insediamento di nuovi esercizi commerciali sul territorio.Le novità presentate dall’Assessore del Commercio, Ciro Napoletano, partono da uno studio particolareggiato presentato ormai mesi fa ai consiglieri comunali e a tutti i cittadini di Dalmine, che avevamo riassunto in una nota.

Lo studio evidenziava fondamentalmente una frammentazione commerciale sul territorio, una forte evasione (molte persone vanno in altri Comuni ad acquistare prodotti e servizi, specialmente nei centri commerciali vicini) e la mancanza di una polarizzazione commerciale, dovuta principalmente alle evoluzioni urbanistiche degli anni passati. Al contempo, aumenta la presenza delle medie strutture di vendita sul territorio (es: la nuova zona commerciale in Via Vailetta).

Per cercare di rendere più attrattivo il polo commerciale dalminese, anche in considerazione della nuova fascia di utenza – quella degli studenti universitari – si procede quindi alla revisione del Piano del Commercio in due direzioni:

  1. Liberalizzazione delle aperture commerciali sul territorio: viene cancellata, per esempio, la norma anti-kebab (così era stata definita goliardicamente al tempo), che impediva a esercizi commerciali “non confacenti alle tradizioni del territorio” di aprire nei centri storici. In generale, le regole sono meno strette.
  2. Viene effettuata una decisa lotta contro l’apertura di centri con gioco d’azzardo, per arginare il rischio di patologie. Non potranno essere aperti nella maggior parte (circa 80%) del territorio, ad esempio in prossimità di chiese, oratori, scuole, parchi, centri di aggregazione, servizi per disabili e anziani.

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