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La mobilità degli studenti universitari è un problema

Abbiamo presentato un’interrogazione all’Amministrazione per sollevare l’importante tema della mobilità 🚌 legata agli studenti universitari.

Dalle indagini interne all’Università di Bergamo, emerge come oltre l’80% degli studenti utilizzi il mezzo privato per recarsi al Polo di Dalmine. Questo congestiona il traffico e riempie i parcheggi del centro, anche perché spesso i ragazzi e le ragazze non utilizzano i posteggi esterni a loro riservati (es: piazzale del mercato).

Riteniamo che sia necessaria una diminuzione di questo fenomeno, il che porterebbe giovamento anche dal punto di vista ambientale e di sicurezza.

L’interrogazione

Abbiamo dunque chiesto quali azioni si stiano valutando in merito a:

  • La sperimentazione avviata (e conclusa) ad aprile della navetta Bergamo-Dalmine per universitari
  • La disincentivazione dell’utilizzo dell’auto privata
  • L’incentivazione all’uso dei parcheggi esterni
  • Il miglioramento dei trasporti pubblici
  • L’incentivazione della mobilità dolce e/o sostenibile

Leggi il testo completo dell’interrogazione

La navetta in sperimentazione

Ad aprile 2019 è stata attivata in prova una navetta che faceva la spola tra Bergamo e Dalmine, fermandosi anche nell’area Bricoman (e consentendo dunque anche agli studenti extra-Bergamo di lasciare lì l’auto e prendere il bus). Il servizio, come riportato dall’Assessore Carnevali, è stato usato mediamente da 10 persone per viaggio per 10 corse (andata e ritorno) alla giornata. Il servizio è stato apprezzato, ma si dovrà attendere uno studio del 2020 attivato dal Comune di Bergamo per attendere eventuali nuove sperimentazioni o servizi.

La risposta dell’assessore

Durante il consiglio comunale del 29 novembre 2019, l’assessore Carnevali ci ha assicurato che il problema è all’attenzione della Giunta, che lavorerà per:

  • Sollecitare gli operatori del trasporto pubblico per un miglioramento del servizio
  • Segnalare maggiormente l’area del mercato come luogo di posteggio per gli studenti
  • Valutare proposte di incentivazione del car pooling (più persone per auto) e del bike sharing

La visione è stata comunque scettica: l’Assessore ha evidenziato come le persone fatichino a modificare le proprie abitudini.

Cosa pensiamo della risposta

Per voce della nostra consigliera Alice Melocchi, ci siamo detti parzialmente soddisfatti della risposta.
Bene le valutazioni in corso, ma non si può spostare il problema solo sul trasporto pubblico: anche l’Amministrazione deve lavorare per fronteggiare questa problematica molto sentita da cittadini e commercianti.
Attendere diversi anni per nuovi servizi, poi, non risponde immediatamente alle esigenze del territorio: chissà quanto si dovrà attendere dopo lo studio del 2020 previsto da Bergamo.

Infine, rispetto al tema delle abitudini, è fondamentale che l’Amministrazione lavori anche per educare, non limitandosi ad accettare le consuetudini come un dato di fatto.

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