Ordinanza estiva: chiediamo un bilancio

È tempo di fare una somma della vicenda dell’ordinanza estiva, che vietava persino di sostare nei luoghi centrali della città dopo mezzanotte. Che esito ha prodotto? Quali sono stati i controlli e le sanzioni? La situazione è migliorata e soprattutto si intende riproporre un sistema di controllo di questo tipo per il futuro?

I punti critici sono molti, tra i quali:
➡️ L’ordinanza è stata annunciata il 22 luglio, ma pubblicata in albo pretorio (quello ufficiale) solo il 2 agosto per “errori e dimenticanze”. Quanti ragazzi sono stati sanzionati prima di quella data? E quanti dopo?
➡️ I cartelli in tutta la zona centrale di Dalmine non sono stati rimossi, se non dopo oltre un mese dal termine del provvedimento.
➡️ In linea generale, l’Amministrazione ha valutato una gestione del problema più seria e strutturale, come il coinvolgimento del mondo giovanile invece dell’emanazione di provvedimenti che ne vietano l’aggregazione?

Leggi il testo completo dell’interrogazione

Nel Consiglio Comunale del 12 ottobre 2021, il Sindaco Bramani ha risposto che l’intenzione non era sanzionare ma usare un atto deterrente; le segnalazioni sono diminuite quindi l’amministrazione è molto soddisfatta del provvedimento e non esclude di riadottarlo in futuro.

Come Nostra Dalmine rimaniamo fortemente contrari a questo tipo di atto: i giovani vanno stimolati e responsabilizzati, non repressi e la loro socializzazione non va bloccata ma assecondata rendendo gli spazi vivibili e sicuri per tutti, magari affidandoli proprio ai giovani.

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