Come migliorerà la raccolta differenziata a Dalmine

La società Sangalli di Monza gestirà la raccolta differenziata di Dalmine per i prossimi anni. In questo articolo le proposte che ha presentato e che miglioreranno la raccolta rifiuti a Dalmine.

I comuni come Dalmine danno la gestione della raccolta differenziata ad aziende private tramite un bando pubblico ogni cinque anni. Il Comune specifica nel bando gli obiettivi che vuole raggiungere ed elenca una serie di attività che vuole mantenere o creare da zero (ad esempio, aumentare la raccolta settimanale dell’umido). Le aziende che vogliono partecipare al bando presentano una proposta e la migliore vince.

Nel 2017 si è concluso il contratto che il Comune di Dalmine aveva con la ditta che si occupava della raccolta dei rifiuti, la Sangalli di Monza. Nei mesi successivi il Comune aveva quindi presentato un nuovo bando con una novità importante: attivare la tariffa puntuale tramite il bidone con il microchip.

Il bando è stato vinto da Sangalli grazie ad una sentenza del Consiglio di Stato (abbiamo raccontato tutta la storia nell’articolo Che fine ha fatto la tariffa puntuale dei rifiuti?). In questo articolo abbiamo riassunto il contenuto dell’offerta che Sangalli aveva presentato per la gara di appalto.

La tariffa puntuale

Allo stato attuale, la tassa sui rifiuti (TARI) viene pagata da ogni famiglia in base alla superficie della propria abitazione. Il bidone con il microchip è il mezzo per realizzare la cosiddetta tariffa puntuale: la TARI verrà divisa in una parte fissa e una parte variabile che varia in base alla propria produzione di secco.

Il nuovo bidone del secco/indifferenziato [foto qui sotto] avrà un microchip di riconoscimento così da associare il singolo bidone all’appartamento/casa. La parte variabile della TARI sarà quindi calcolata in base al numero di volte durante l’anno in cui si lascia il bidone fuori casa, ecco perché è chiamata tariffa puntuale.

I nuovi bidoni avranno una capienza di 40 litri e verranno distribuiti alla popolazione tramite 8 “eco-point”, più o meno uno per frazione. Alla consegna del bidone verrà spiegato il funzionamento della tariffa puntuale e verrà consegnato del materiale informativo.

Un esempio di bidone con il microchip usato ad Albino (fonte)

L’obiettivo della tariffa puntuale è invogliare i cittadini a fare meglio la raccolta differenziata: a Dalmine nel 2018 era di circa il 65% (cioè il 65% del totale dei rifiuti prodotti è differenziato tra carta, plastica, vetro, latta, umido, etc).

La tariffa puntuale è già stata adottata da numerosi comuni bergamaschi: Boltiere e Torre Boldone, ad esempio, sono riusciti a raggiugere il 90% di raccolta differenziata.

Le cose positive

Come Nostra Dalmine pensiamo che le proposte di Sangalli siano ottime e che aiuteranno Dalmine a migliorare significativamente la raccolta differenziata fatta dai cittadini e dagli edifici comunali. Di seguito un elenco delle proposte più significative.

Oltre al bidone dell’indifferenziato con il microchip per attuare la tariffa puntuale, verranno anche forniti dei contenitori per la raccolta del vetro-lattine.

Il calendario della raccolta differenziata rimarrà uguale per non creare confusione nella popolazione e verranno aggiunti due nuovi servizi: la raccolta gratuita di pannolini e di tessili sanitari tre giorni a settimana e la raccolta gratuita di  ingombranti e rifiuti elettronici (RAEE) il sabato. Verrà anche attivata la raccolta domiciliare per giochi e abiti usati e il ritiro gratuito degli alberi di Natale.

Verranno aggiunti 110 cestini pubblici, coperti e con posacenere. Attualmente ce ne sono 532 e a tutti verranno aggiunti i coperchi per evitare che vengano buttati i sacchetti interi. Verranno installati dei cestini per la raccolta differenziata presso i cimiteri.

Verranno installate 35 “mini isole ecologiche”, cioè dei cestini con la divisione carta/plastica/metallo/indifferenziato, vicino alle scuole e nei parchi. Le zone individuate sono: 

Esempio di “mini isola ecologica”:

Per quanto riguarda i rifiuti abusivi, una volta all’anno verrà usato un drone per controllare che non ci siano discariche abusive. Verranno anche installate cinque fototrappole per scovare chi butta i rifiuti illegalmente.

Una fototrappola (fonte)

Per quanto riguarda il Comune, verranno dati due tablet all’amministrazione per monitorare il servizio di raccolta rifiuti e pulizia strade e verranno dati dei cestini speciali per le cartucce delle stampanti alle scuole e agli uffici comunali.

Verranno forniti al Comune due eco-compattatori per gli imballaggi di plastica.

Eco-compattatore “Garby” (fonte)

Infine, migliorerà la pulizia dei luoghi pubblici: i cosiddetti “Portici” di Via Mazzini verranno puliti una volta al mese e le cosiddette “Vasche” di Piazza 6 Luglio 1944 verranno pulite due volte all’anno.

Le cose negative

Purtroppo nelle proposte di Sangalli non c’è traccia di un grande progetto di miglioramento della piattaforma ecologica, un luogo attualmente molto sporco e poco funzionale. La società ha presentato degli interventi ma sono piccoli e circoscritti. Secondo noi, la piattaforma ecologica andrebbe ripensata per migliorare la gestione delle automobili che vi accedono, semplificando il conferimento dei rifiuti da parte dei cittadini. Inoltre, l’area potrebbe ospitare quella che viene chiamata “cittadella del riuso“: uno spazio dove le persone possono donare gli oggetti che non usano più e possono prendere gli oggetti che le altre persone hanno donato, mettendo così in pratica quella che viene chiamata “economia circolare“.

Cosa faremo noi

Nei prossimi anni controlleremo l’operato della società Sangalli così da verificare che tutte le promesse fatte vengano rispettate. Per sapere quando verrà effettivamente attivata la tariffa puntuale, iscriviti alla nostra newsletter mensile qui sotto 🙂

Foto di copertina di Alexas_Fotos

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