La nuova raccolta differenziata a Dalmine

Nel 2022, dopo una fase di sperimentazione, partirà la “tariffa puntuale” con il nuovo bidone per il secco. Una guida per orientarsi. aggiornato febbraio 2022

— Quando partirà la nuova raccolta differenziata a Dalmine con la “tariffa puntuale”? Non si sa, probabilmente nella seconda metà del 2022. È ancora in vigore il vecchio sistema.

Il quadro generale

I comuni come Dalmine danno la gestione della raccolta differenziata ad aziende private tramite un bando pubblico ogni cinque anni. Il Comune specifica nel bando gli obiettivi che vuole raggiungere ed elenca una serie di attività che vuole mantenere o creare da zero (ad esempio, aumentare la raccolta settimanale dell’umido). Le aziende che vogliono partecipare al bando presentano una proposta e la migliore vince.

Nel 2017 si è concluso il contratto che il Comune di Dalmine aveva con la ditta che si occupava della raccolta dei rifiuti, la Sangalli di Monza. Nei mesi successivi, l’amministrazione Alessio aveva quindi presentato un nuovo bando con una novità importante: attivare la “tariffa puntuale” tramite il bidone con il microchip.

Il bando è stato vinto dalla società Sangalli grazie ad una sentenza del Consiglio di Stato.

Nel frattempo, nel 2019, ci sono state le elezioni comunali e le ha vinte la destra con Bramani. Alla sua amministrazione il compito di introdurre la cosiddetta “tariffa puntuale“. Nei mesi di settembre e ottobre 2021 è avvenuta la distribuzione gratuita dei contenitori condominiali per raccolta differenziata rifiuti.

Quando partira la nuova raccolta differenziata a Dalmine? Non si sa, probabilmente nella seconda metà del 2022.

La tariffa puntuale

Allo stato attuale, la tassa sui rifiuti (TARI) viene pagata da ogni famiglia in base alla superficie della propria abitazione. Con la “tariffa puntuale”, verrà consegnato ad ogni famiglia un nuovo bidone con il microchip.

Questo nuovo bidone è il mezzo per realizzare la cosiddetta “tariffa puntuale”: la TARI verrà divisa in una parte fissa e una parte variabile che varia in base alla propria produzione di secco.

Il nuovo bidone del secco/indifferenziato [foto qui sotto] avrà un microchip di riconoscimento così da associare il singolo bidone all’appartamento/casa. La parte variabile della TARI sarà quindi calcolata in base al numero di volte durante l’anno in cui si lascia il bidone fuori casa e al volume del bidone stesso. Ecco perché è chiamata “tariffa puntuale”.

Il bidone distribuito a Dalmine

L’obiettivo della “tariffa puntuale” è invogliare i cittadini a fare meglio la raccolta differenziata: a Dalmine nel 2018 era di circa il 65% (cioè il 65% del totale dei rifiuti prodotti è differenziato tra carta, plastica, vetro, latta, umido, etc).

La “tariffa puntuale” è già stata adottata da numerosi comuni bergamaschi: Boltiere e Torre Boldone, ad esempio, sono riusciti a raggiugere il 90% di raccolta differenziata.

Il Comune ha pubblicato una pagina con delle Domande e Risposte / FAQ.

La consegna dei nuovi bidoncini (“mastelli”)

A settembre e ottobre 2021 è avvenuta una distribuzione gratuita dei contenitori condominiali per raccolta differenziata rifiuti.

Cosa ne pensa Nostra Dalmine

Come Nostra Dalmine, lista civica con due consiglieri comunali, pensiamo che le novità siano ottime e che aiuteranno Dalmine a migliorare significativamente la raccolta differenziata fatta dai cittadini e dagli edifici comunali.

Purtroppo però nelle proposte di Sangalli non c’è traccia di un grande progetto di miglioramento della piattaforma ecologica, un luogo attualmente molto sporco e poco funzionale. La società ha presentato degli interventi ma sono piccoli e circoscritti. Secondo noi, la piattaforma ecologica andrebbe ripensata per migliorare la gestione delle automobili che vi accedono, semplificando il conferimento dei rifiuti da parte dei cittadini. Inoltre, l’area potrebbe ospitare quella che viene chiamata “cittadella del riuso“: uno spazio dove le persone possono donare gli oggetti che non usano più e possono prendere gli oggetti che le altre persone hanno donato, mettendo così in pratica quella che viene chiamata “economia circolare“.

Appendice: le altre cose che Sangalli ha messo nel bando ma non si sa se e quando verranno fatte

Il calendario della raccolta differenziata rimarrà uguale per non creare confusione nella popolazione e verranno aggiunti due nuovi servizi: la raccolta gratuita di pannolini e di tessili sanitari tre giorni a settimana e la raccolta gratuita di  ingombranti e rifiuti elettronici (RAEE) il sabato. Verrà anche attivata la raccolta domiciliare per giochi e abiti usati e il ritiro gratuito degli alberi di Natale.

Verranno aggiunti 110 cestini pubblici, coperti e con posacenere. Attualmente ce ne sono 532 e a tutti verranno aggiunti i coperchi per evitare che vengano buttati i sacchetti interi. Verranno installati dei cestini per la raccolta differenziata presso i cimiteri.

Verranno installate 35 “mini isole ecologiche”, cioè dei cestini con la divisione carta/plastica/metallo/indifferenziato, vicino alle scuole e nei parchi. 

Per quanto riguarda i rifiuti abusivi, una volta all’anno verrà usato un drone per controllare che non ci siano discariche abusive. Verranno anche installate cinque fototrappole per scovare chi butta i rifiuti illegalmente.

Per quanto riguarda il Comune, verranno dati due tablet all’amministrazione per monitorare il servizio di raccolta rifiuti e pulizia strade e verranno dati dei cestini speciali per le cartucce delle stampanti alle scuole e agli uffici comunali.

Verranno forniti al Comune due eco-compattatori per gli imballaggi di plastica.

Infine, migliorerà la pulizia dei luoghi pubblici: i cosiddetti “Portici” di Via Mazzini verranno puliti una volta al mese e le cosiddette “Vasche” di Piazza 6 Luglio 1944 verranno pulite due volte all’anno.

Foto di copertina di Alexas_Fotos

6 commenti su “La nuova raccolta differenziata a Dalmine”

  1. Buona domenica. Ieri sono andata a ritirare i bidoncini .Non mi è stato spiegato nulla!
    Il bidone dell’umido mi è sembrato assurdo,visto che quello che avevamo era ottimo. Tutti i vari contenitori che avevo li ho dovuti portare alla “discarica “.
    Ma ,all’interno dei vari bidoncini ,va messo un sacchetto oppure no?
    Grazie, Marta

    1. Ciao Marta, confermo la mancata spiegazione al ritiro, ma per fortuna sul libretto consegnato un po’d’informazioni ci sono.
      Da libretto : solo per l’umido c’è l’obbligo del sacchetto ( biodegradabile naturalmente ). Per lattine e vetro assolutamente no. Mentre per il nuovo mastello del secco l’uso del sacchetto è solamente consigliato.

  2. Come si fa a pensare ad una innovazione così importante senza avvisare la popolazione? Magari con un avviso lasciato nella posta? Chi non è riuscito a prendere i bidoni nei pochi giorni messi a disposizione cosa deve fare?

  3. Mi chiedo come proteggere il bidoncino chippato da persone che potrebbero inserire i loro rifiuti( come già avviene nel cassonetto condominiale) .

    1. Ciao Flavia, per il calcolo della tariffa puntuale non conta il peso del bidoncino, conta solo il numero di esposizioni. Quindi se dovesse succedere che qualcuno inserisce dei rifiuti nel tuo bidoncino, non cambia nulla.

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