Piscina comunale di Dalmine – chiarezza sui debiti

Depositata un’interrogazione per fare chiarezza sulla situazione delle piscine comunali e del debito della società che attualmente la gestisce. A nostro avviso, è prioritario risolvere le situazioni pendenti e rilanciare al meglio il centro comunale, che potrebbe certamente essere valorizzato e gestito con maggiore efficienza.

Leggi l’interrogazione

Come è andata a finire

Il Comune ha espresso che la risoluzione delle difficoltà non possono prescidere dai canoni pregressi non corrisposti (con un serio e credibile piano di rientro), dalla dimostrazione con documentazione delle difficoltà espresse dal gestore e dal dettaglio delle manutenzioni di competenza comunale che vanno fatte.

La risposta del consigliere con delega allo sport Roberto Mola alla nostra interrogazione (http://goo.gl/PuchbL):

“È stata effettuata una riunione l’11 novembre 2014 con la società “Onda Blu” su varie tematiche: i canoni pregressi non corrisposti (che ammontano a 311.422€), i lavori aggiuntivi svolti dalla società rispetto a quelli previsti dal capitolato d’appalto (tuttavia di difficile riconoscimento, perché manca l’autorizzazione comunale come invece previsto dal capitolato), la garanzia di sicurezza, la necessità di nuovi lavori di manutenzioni di competenza comunale. Motivazioni diverse sono state addotte dalla società per le inadempienze: gravosità degli oneri finanziari, diminuzioni dell’utenza, condizioni atmosferiche avverse. Nonostante la difficoltà, comunque, i dipendenti sono sempre stati regolarmente pagati. Da maggio 2014, il mutuo è scaduto, tuttavia sono partite nuove rate per l’esecuzione di lavori aggiuntivi.

Il Comune ha espresso che la risoluzione delle difficoltà non possono prescidere dai canoni pregressi non corrisposti (con un serio e credibile piano di rientro), dalla dimostrazione con documentazione delle difficoltà espresse dal gestore e dal dettaglio delle manutenzioni di competenza comunale che vanno fatte. Le ipotesi sono: regolarizzazione del pregresso, verifica del possibile riconoscimento di eccessiva onerosità del contratto (modifica del canone o relazione in presenza di utenza), esecuzione dei lavori necessari per sicurezza dell’impianto (spogliatoi femminili), possibilmente realizzabili dal gestore a scomputo dei canoni futuri. L’amministrazione attende la documentazione di “Onda Blu” per vedere se possibile fare quanto ipotizzato.”

Ci riteniamo soddisfatti della risposta fornita dal consigliere, spronando comunque l’amministrazione alla risoluzione delle problematiche – più in generale, nel campo dello sport – in tempi brevi e con decisione.

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