Società Partecipate: bene la razionalizzazione, ma controlli importanti

Nella seduta di Consiglio del 27 aprile sono stati votati una serie di provvedimenti sulle Società Partecipate dal Comune di Dalmine. Abbiamo votato a favore del piano di razionalizzazione, mentre ci siamo astenuti sulla riduzione del collegio sindacale di Geseco: si tratta di una “goccia nell’oceano” dei risparmi e che si va ad agire proprio sull’organo di controllo della società.

IL PIANO – Prima di tutto, è stato discusso il Piano di Razionalizzazione delle Società (infografica semplice qui: http://goo.gl/Y1RJzz). Abbiamo votato a favore, sottolineando l’importanza dei provvedimenti prospettati: in particolare, concordiamo con il mantenimento delle società strategiche Uniacque (gestione dell’acqua) e TBSO (gestione dei trasporti) e con l’accorpamento di RIA (gestione impianti di depurazione) con Uniacque, conseguendo risparmi. Ancora più importante la dismissione della partecipazione in Autostrade Bergamasche, società in grossa perdita nata per la progettazione di un’autostrada inutile (di che si tratta? scoprilo qui: http://www.nostradalmine.it/programma/2014/#noipb).

OCCHIO A TECNODAL – Sulla partecipata Tecnodal (gestione del POINT Tecnologico), si è invece deciso di proseguire le sue attività con un rilancio strategico e la riduzione degli amministratori, con il passaggio da SPA a SRL (società a responsabilità limitata). Pur votando a favore del provvedimento, abbiamo sottolineato l’importanza di non prorogare eccessivamente la dismissione della società, qualora anche questo “nuovo corso” desse esiti negativi.

IMPORTANTI I CONTROLLI – Infine, si è discusso di Geseco, la società in fase di liquidazione che gestiva i servizi comunali. Si è dato inizio alle pratiche di vendita dell’edificio di via Provinciale che ospitava la farmacia comunale, il che permetterà di ripianare parzialmente il debito. Infine, è stata votata la riduzione del collegio sindacale da 3 a 1 membro, per risparmiare. Ci siamo tuttavia astenuti su questo ultimo punto, sottolineando che si tratta di una “goccia nell’oceano” dei risparmi e che si va ad agire proprio sull’organo di controllo della società, fondamentale in una fase strategica come quella di liquidazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.