Il Piano di Zona a Dalmine

Il Piano di Zona è un documento per la programmazione triennale degli interventi prettamente a tema sociale. È realizzato dall’Ambito Territoriale di Dalmine, un insieme di 17 comuni che gestiscono i servizi sociali con una logica sovracomunale e integrata.

A dicembre 2021, come Nostra Dalmine – lista civica con due consiglieri comunali – abbiamo partecipato alla Terza Commissione del Consiglio Comunale in occasione della presentazione del Piano di Zona per il triennio 2021-2023.

Il Piano di Zona è un documento per la programmazione triennale degli interventi prettamente a tema sociale (e sociosanitario) che verranno svolti nell’ambito territoriale di cui fa parte anche Dalmine e che verrà approvato dai 17 sindaci dell’ambito. 

L’Ambito Territoriale di Dalmine è un insieme di 17 comuni che hanno deciso di di gestire i servizi sociali con una logica sovracomunale e integrata. I comuni sono: Azzano San Paolo, Boltiere, Ciserano, Comun Nuovo, Curno, Dalmine, Lallio, Levate, Mozzo, Osio Sopra, Osio Sotto, Stezzano, Treviolo, Urgnano, Verdello, Verdellino, Zanica.

Il Piano di Zona 2021-2023

Con le dovute premesse riguardanti la forte incisione della pandemia sui servizi sociali e la conseguente necessità di adeguare fondi e strutture (fisiche e operative), sul lungo percorso di costruzione del piano e sulla valutazione dell’andamento del triennio precedente (giudicato positivo anche se con alcune criticità persistenti), si è trattato di un piano molto ricco e vario, che ci è stato efficacemente riassunto in questi punti principali:

L’indice di carico sociale complessivo dell’ambito risulta costante e minore della media provinciale, ma è cambiata la sua composizione in primis con una riduzione della problematiche relative ai minori e un aumento di quelle relative agli anziani;

I problemi più impellenti sono quelli che riguardano l’emergenza abitativa (683 richieste di intervento per un totale di 18 alloggi assegnabili), la disoccupazione (in aumento del 15% durante il 2020, con una popolazione NEET pari al 21,8%), il divario socioeconomico tra le fasce più povere e quelle più benestanti, la non autosufficienza degli anziani e le dipendenze da alcool, oppiacei e psicofarmaci (notevole è purtroppo la precocità degli abusi) e da gioco d’azzardo (Dalmine è il Comune che ne risulta più colpito); 

Il nuovo Piano si pone i seguenti obiettivi: la creazione di un unico sistema locale di interventi sociali, il superamento delle differenze tra Comuni, l’integrazione tra sociale e sanità con la costruzione di una rete integrata, il coinvolgimento degli attori locali, l’informatizzazione, la creazione di tavoli proattivi e la maggiore collaborazione tra Ambiti. In generale l’intenzione è rendere l’Ambito più strutturato nel lungo periodo evolvendo in base alla situazione vigente; 

Per ogni ambito di azione (contrasto a povertà ed emarginazione sociale, politiche abitative, assistenza domiciliare, persone anziane, digitalizzazione, politiche per giovani e famiglie, politiche lavorative, persone disabili) ci sono poi stati illustrati nello specifico tutti gli interventi previsti.

Cosa ne pensa Nostra Dalmine

Il Piano è da noi stato ritenuto molto positivo e ci siamo espressi favorevolmente alla sua composizione e alla chiarezza con cui ci è stato presentato.

Abbiamo richiesto che venga prestata un’attenzione sempre maggiore sul tema della casa, che presenta numeri molto preoccupanti e per cui sarebbe necessario un confronto in Consiglio Comunale per porre rimedi urgenti all’alta richiesta di abitazioni e alla riduzione dei costi d’affitto, e sulle politiche giovanili, soprattutto per quanto riguarda le dipendenze in età preadolescienziale e adolescenziale; in particolare abbiamo sollecitato l’Assessore competente per l’istituzione della commissione giovani, che auspichiamo con forza fin da inizio consiliatura.  

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