Vergognosi silenzi

Un comportamento inqualificabile, quello dell’Amministrazione di Dalmine ieri sera in consiglio comunale. Uno scandaloso silenzio di fronte all’accusa di fatti gravi. Siamo arrabbiatissimi.

Aggiornamento 2023: La nostra segnalazione al Prefetto di Bergamo

Ma facciamo un passo indietro, per spiegare tutto. Nel 2020, veniva approvato a Dalmine un ordine del giorno dalla maggioranza (Lega-FDI) per concedere gli spazi pubblici solo a chi si sarebbe dichiarato, tra le altre cose, “anticomunista”. Da subito avevamo contestato l’atto, anche con una manifestazione pubblica, ritenendolo illegittimo e anticostituzionale. A questa azione non è però mai seguita l’effettiva modifica del regolamento della concessione degli spazi pubblici.

In questi anni, abbiamo a più riprese chiesto lo stato di avanzamento di questo provvedimento e se fossero stati rilasciati dei pareri, da parte dei dirigenti, rispetto alla fattibilità del provvedimento. Il Vicesindaco, Gianluca Iodice, ha sempre risposto in consiglio comunale che “no”, non era stato rilasciato alcun parere. Qualche settimana fa è stato clamorosamente smentito dall’ex Comandante della Polizia Locale, Aniello Amatruda, che ha inviato a mezzo PEC per conoscenza di tutti il parere di anti-costituzionalità che fu rilasciato da parte sua già nel 2020. Oggi, il dirigente non lavora più a Dalmine.

Per questo motivo, i colleghi di minoranza (PD e Insieme per Dalmine) hanno presentato una mozione di censura, di biasimo del comportamento di Iodice e del Sindaco, che non ha mai smentito il collega, di fronte alla falsità delle risposte presentate in consiglio comunale. La mozione è stata frettolosamente bocciata e liquidata durante il Consiglio Comunale di ieri sera, senza neanche un intervento da parte di un esponente della maggioranza.

Non una parola dagli accusati, Iodice e Bramani. Non una parola dai consiglieri di maggioranza. Nessuno. Semplicemente il “click” sul tastino per votare “no” alla mozione di censura. Evidentemente, ai colleghi di Lega, FDI e In Dalmine sta bene che vengano omesse delle informazioni in consiglio comunale.
A noi, non sta per niente bene. Il comportamento è clamoroso e vergognoso. Non è accettabile che vengano nascosti degli elementi in una seduta pubblica, davanti ai rappresentanti eletti dai cittadini. Avevamo chiesto delle umili scuse da parte di Iodice e Bramani, che avremmo accettato pur con biasimo, ma da parte della maggioranza solo il silenzio. Saremo costretti, nelle prossime settimane, ad esporre al Prefetto di Bergamo quanto accaduto, chiedendo dei provvedimenti nei confronti dei nostri amministratori.

Una cosa del genere non esiste e non si è mai vista nel nostro consiglio comunale. Ci sentiamo amareggiati e offesi nel nostro ruolo.

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