Sangalli ha fatto ricorso al TAR sul nuovo bando rifiuti

L’impresa di gestione rifiuti Sangalli ha fatto ricorso al TAR nei confronti del risultato del nuovo bando dei rifiuti, vinto a novembre 2018 con 7 milioni di euro dall’insieme delle società Aprica / G.ECO. / Ecosviluppo

Mercoledì 8 gennaio, la giunta comunale (composta dalla sindaca Alessio più gli assessori) ha pubblicato un documento (delibera) nella quale si dà l’incarico per la difesa in giudizio ad un avvocato perché l’impresa Sangalli s.r.l. ha fatto ricorso al TAR di Brescia. Il ricorso è stato ricevuto dal Comune di Dalmine il 28 dicembre 2018.

Sangalli è l’azienda che ha gestito la raccolta differenziata di Dalmine (almeno) negli ultimi dieci anni.

Il nuovo bando rifiuti

Durante il 2018, l’amministrazione comunale di Dalmine ha predisposto un nuovo bando per la gestione della raccolta differenziata (e altre cose, come la pulizia della strade) di Dalmine: hanno partecipato le aziende Sangalli e l’insieme di società Aprica / G.ECO. / Ecosviluppo.

Il nuovo bando è stato vinto da Aprica / G.ECO. / Ecosviluppo con un’offerta di 6.928.088,75 di euro. La notizia è stata ufficializzata il 30 novembre 2018 (documento).

Sangalli ha chiesto l’annullamento dei documenti che ufficializzano la vittoria di Aprica / G.ECO. / Ecosviluppo.

Prossimamente pubblicheremo un articolo contenente le novità che Aprica / G.ECO. / Ecosviluppo vuole portare a Dalmine.

 

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