Tutte le cause tra REA e Comune di Dalmine

Riassunto un po’ tecnico su tutte le cause tra REA, società che gestisce l’inceneritore di Dalmine, e il Comune di Dalmine.

Un po’ di storia

La REA è l’impianto di incenerimento presente a Sabbio, attivo da oltre 20 anni.

Il 17 settembre 1998, il Consiglio Comunale di Dalmine approvò la convenzione tra la REA e il Comune di Dalmine che ha regolato i rapporti tra le due parti fino al 2021. Ecco cosa prevedeva:

  • REA avrebbe versato ogni trimestre 16 lire, cioè circa 8 euro, per ogni kg di rifiuti non di Dalmine smaltiti nell’impianto. Sono le famose royalties.
  • REA avrebbe fornito gratuitamente al Comune acqua calda da usare come teleriscaldamento per il velodromo e le piscine.
  • REA avrebbe pagato le spese del Comune per i controlli ambientali per 10 milioni di lire, circa 5 mila euro.
  • REA avrebbe applicato uno sconto del 40% ai rifiuti dalminesi conferiti, per un totale massimo di 15 tonnellate al giorno.

Scarica: La convenzione del 1998

Le cause tra REA e Comune

Nel frattempo, sono avvenute una serie di cause tra il Comune di Dalmine e la REA perché la società non stava pagando tutte le royalties dovute. Infatti, in questi anni il Comune di Dalmine ha ricevuto solo una minima parte delle royalties che REA avrebbe dovuto versare.

Diamo un po’ di numeri: dal 2002 al 2020 sono stati smaltiti 2.7 milioni di tonnellate di rifiuti nell’impianto, di cui solo 47 mila tonnellate di Dalmine. In totale la REA avrebbe dovuto versare al Comune circa 25 milioni di euro. Ha versato solo 7.5 milioni di euro. Le cause sono state portate avanti per recuperare i circa 18 milioni di euro mancanti.

Parallelamente anche REA ha fatto causa al Comune cercando di dichiarare nulla la convenzione e di abbassare le royalties che doveva all’ente.

Causa 1

REA smette di pagare le royalties e nel 2010 il Comune la porta in tribunale.

TRIBUNALE DI BERGAMO – RG 11488/2003

Con sentenza 1729/2010 il COMUNE VINCE e REA deve dare 1.055.796,24€.

REA fa appello.

CORTE DI APPELLO DI BRESCIA – RG 9/2011

Il 9 maggio 2012 la Corte avvisa che la CAUSA È SOSPESA in attesa della sentenza della Cassazione RG 8075/2016 (Causa 3).

Causa 2

Nel 2011 il Comune fa un decreto ingiuntivo contro la REA, sempre per le royalties.

TRIBUNALE DI BERGAMO – RG 8858/2011

Con sentenza 4724/2011 il COMUNE VINCE e REA deve dare 2.653.942,20€.

REA fa opposizione.

TRIBUNALE DI BERGAMO – RG 651/2012

Il 22 novembre 2012 il Tribunale avvisa che la CAUSA È SOSPESA in attesa della sentenza della Cassazione RG 8075/2016 (Causa 3).

Causa 3

Il 30 maggio 2011 REA chiede di annullare la convenzione.

TRIBUNALE DI BERGAMO – RG 5211/2011

Il 7 gennaio 2013 con sentenza 14/2013 il COMUNE VINCE.

REA fa ricorso.

CORTE DI APPELLO DI BRESCIA – RG 267/2013

L’8 febbraio 2016 con sentenza 48/2016 il COMUNE VINCE.

REA fa ricorso il 14 marzo 2016.

CORTE DI CASSAZIONE – RG 8075/2016

Il giudizio è attualmente pendente in Cassazione ed è stata fissata Adunanza in Camera di consiglio per il giorno 30.11.2021.

Bonus

C’è stata anche una causa riguardante l’ICI: a fine 2020 la Cassazione ha dato ragione al Comune di Dalmine.

Aggiornamento 2021

C’è un accordo per concludere tutte le cause: Cosa è successo con l’inceneritore REA a Dalmine

Aggiornamento del 19/01/2022: alcune date sono state corrette

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