Come diventerà l’edificio “Ex Cral”

Regione Lombardia ha inviato 7 milioni di euro al Comune di Dalmine. L’amministrazione ha deciso di usare alcuni di questi soldi per il recupero dell’edificio Ex Cral, che diventerà la nuova sede della Polizia Locale e di alcuni uffici comunali.

In Piazza della Libertà a Dalmine (quella dell’Antenna, per intenderci) si trova un edificio molto importante, inutilizzato da parecchi anni nonostante sia proprietà del Comune: il cosiddetto “ex CRAL”. Negli ultimi anni l’edificio si è estremamente degradato, tra continue infiltrazioni d’acqua, fenomeni di sfondellamento, distacchi dell’intonaco e un generale stato di abbandono. Ora l’Amministrazione vuole riqualificarlo per ospitare le nuove sedi di alcuni uffici comunali e una nuova sala civica.

Il 6 agosto 2020, il Sindaco Bramani e la presidente del Consiglio Comunale nonché assessora regionale Terzi hanno annunciato che Regione Lombardia invierà al Comune di Dalmine 7 milioni di euro. Di questi, ben 6 milioni e 200 mila euro verrano utilizzati per sole due opere: il recupero dell’edificio Ex Cral, di cui parleremo in questo articolo, e il prolungamento di Via Pio XII a Brembo così da raggiungere la Tangenziale Sud all’altezza di Treviolo.

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Il recupero dell’edificio Ex Cral costerà 2 milioni e 250 mila euro e i lavori dureranno 14 mesi.

Come sarà l’ex Cral

In generale, il progetto vuole preservare e riproporre l’aspetto originale dell’edificio, compresi i serramenti, le aperture e le tinteggiature. La struttura sarà divisa in questo modo: 

  • Il piano terra (ampio 436 metri quadri) sarà dedicato all’Ufficio Anagrafe, all’Ufficio Protocollo e alla nuova sala civica.
  • Il primo e il secondo piano formeranno la nuova sede della Polizia Locale, per un totale di 538 metri quadri con anche una cella e un deposito armi. 
  • Il piano interrato ospiterà l’archivio e un locale tecnico.
La piantina del piano terra [fonte: tavole del progetto]

Opinioni e perplessità

Come Nostra Dalmine, lista civica di minoranza presente in Consiglio Comunale, siamo ovviamente felici che un edificio così centrale e a suo modo storico della nostra città venga finalmente riqualificato. Come sempre saremo disponibili per collaborare durante le fasi operative cercando di integrare anche la nostra visione, soprattutto per quanto riguarda la sala civica, uno spazio su cui riponiamo grandi aspettative e curiosità.

Proprio la sala civica è al centro della prima questione che ci fa storcere il naso: dal progetto sembra infatti che non sarà più grande della sala di viale Betelli. Anzi, per come è concepita, sembra limitarsi ad essere un riempitivo. Non nascondiamo poi che ci sarebbe piaciuto molto vedere parte di questo edificio dedicata a spazi che la città richiede da tempo, come un centro giovani o delle aule studio.

In generale, un luogo così centrale non dovrebbe limitarsi ad accogliere gli uffici comunali (per quanto importanti) ma, come ribadiamo da sempre, dovrebbe essere uno spazio di incontro, aggregazione e valorizzazione, tenendo conto delle esigenze del territorio e delle associazioni. 

Infine, riteniamo cruciale capire il destino dell’attuale sede della Polizia Locale, in viale Marconi: non ha senso riqualificare un edificio abbandonato con il risultato di abbandonarne un altro, altrettanto centrale e potenzialmente utile alla cittadinanza.

Le nostre domande

Il 16 giugno, in occasione della Seconda Commissione Consiliare, abbiamo posto all’assessore alcune domande sul progetto. Eccole di seguito, con le rispettive risposte.

Nelle scorse settimane, sono state diverse le dichiarazioni rispetto agli uffici da spostare nell’Ex Cral. Possiamo confermare definitivamente che ad essere spostati sono anagrafe e protocollo, e che invece l’ufficio tecnico rimane nel Municipio? Su InformaDalmine c’era un errore di pubblicazione, confermati anagrafe e protocollo.

All’esterno dell’edificio verrà presumibilmente realizzato il parcheggio della Polizia Locale, ma vista la posizione strategica si è valutata la realizzazione di una ciclostazione? Per la parte esterna vogliamo riqualificare e ci stavamo pensando con il progettista. Il bocciodromo abbandonato molto probabilmente non verrà tenuto.

Come sarà la sala civica? Verrà assegnata alle associazioni o sarà “libera”? In questo momento sostituirà la vecchia sala civica di Viale Betelli ma non è ancora stato definito nulla di specifico.

La “vecchia” sala civica sarà ancora fruibile allo stesso modo? Sarà ancora occupata  dall’Einaudi? Sull’attuale sala civica non abbiamo ancora deciso, ci sono progetti legati al Teatro, in futuro probabilmente non verrà più utilizzata come sala civica. Nessuna news su Einaudi.

Da cosa verrà sostituito l’attuale Ufficio Anagrafe? Viene ampliato l’ufficio tecnico per utilizzare più spazio.

Cosa diventerà l’attuale palazzina della Polizia Locale? Non ci sarà alcuna riqualificazione, non c’è ancora alcun progetto.

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