Le ultime importanti novità sull’inceneritore di Dalmine

Due importanti novità riguardanti l’inceneritore REA di Dalmine sono emerse nelle ultime settimane.

1️⃣ Un patto tra la REA e l’Amministrazione?

La REA, società che gestisce l’inceneritore di Dalmine, ha presentato al Comune alcune proposte per risolvere i numerosi contenziosi in corso, parliamo di ben due cause dal lontano 2003.

L’Amministrazione ha quindi dato mandato ad un avvocato per valutare queste proposte – che la stessa amministrazione giudica “meritevoli di valutazione concreta” – e dare aiuto nella stesura della nuova convenzione.

Abbiamo preparato un’interrogazione, per chiedere all’Amministrazione:

  • Quali sono stati i “contatti informali intercorsi con i rappresentanti della società”? Di cosa si è parlato?
  • Quali sono le “proposte meritevoli di valutazione concreta”?
  • Perché non sono state coinvolti gli altri gruppi politici considerando che le nuove decisioni riguarderanno anche le future amministrazioni?

La Lega, partito di maggioranza all’amministrazione di Dalmine, è lo stesso partito che più di 20 anni fa, con il sindaco Bramani padre, ha reso possibile la costruzione dell’inceneritore.

I cittadini e le liste di minoranza hanno il diritto di sapere.

Leggi la delibera in PDF

2️⃣ Perché il teleriscaldamento di Dalmine andrà a Bergamo?

La società A2A, che gestisce il teleriscaldamento di Bergamo, vuole collegare l’inceneritore di Dalmine alla sua rete così da riscaldare gli edifici del capoluogo.

Il teleriscaldamento sfrutta l’acqua calda o il vapore prodotti delle centrali (ad esempio quella termoelettrica della Tenaris) per riscaldare gli edifici pubblici e privati.

A2A ha chiesto al Comune di Dalmine se il passaggio di tubi sia in regola con il PGT, il Piano di Governo del Territorio cioè quella serie di documenti che regola l’urbanistica nella nostra città. Se ciò non fosse, si passerà dal Consiglio Comunale.

Abbiamo chiesto all’assessore competente di convocare immediatamente una commissione consiliare, cioè il gruppo di lavoro che si occupa di questi temi, per presentarci il progetto di A2A e per capire per quale motivo il teleriscaldamento della REA andrà a Bergamo e non a Dalmine.

Leggi il documento di A2A in PDF

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