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Viabilità

Dove è finita questa pista ciclabile?

L’attuale amministrazione ha messo in pausa il progetto di un grande viale alberato ciclopedonale previsto all’interno del progetto Porta Nord, la grande urbanizzazione che verrà costruita tra il campo di calcio di Sforzatica e la rotonda dell’autostrada.

Lunedì 8 luglio 2019, la giunta comunale di Dalmine – composta dal sindaco Bramani e dagli assessori – ha approvato definitivamente il progetto Porta Nord (nome in codice AT02): la grande urbanizzazione che verrà costruita tra il campo di calcio di Sforzatica e la rotonda dell’autostrada.

È un progetto di svariate decine di milioni di euro, portato avanti dalla società Ferretti, che possiede la maggior parte delle aree. Si parla di migliaia di metri cubi di cemento, che aumenteranno la già alta percentuale di territorio edificato.

Per approfondire: Porta Nord è stata approvata definitivamente

Il grande viale alberato

All’interno della delibera di approvazione definitiva del progetto, l’amministrazione ha sospeso il progetto di realizzazione di un grande viale alberato ciclopedonale che attraverserebbe l’area da Nord a Sud: la linea arancione da via Zelasco a via Guzzanica – via Andrea Doria.

Il viale alberato è la linea arancione che attraversa l’area da nord a sud.

Il testo della delibera (PDF):

[La giunta] Reputa necessaria la valutazione di approfondimento generale sulla necessità di realizzazione della pista ciclopedonale, prevista nello schema di convenzione al punto 16.4, in relazione al realizzando Biciplan. Per questo motivo cui si stabilisce di non dare attuazione alle previsioni realizzative ed economiche ivi espresse fino alla definizione dello stesso Biciplan ovvero del PUMS (piano urbano della mobilità sostenibile) ovvero per un periodo non superiore a 24 mesi dalla stipula della convenzione.

Cosa prevede il punto 16.4 della convenzione (PDF):

I Promotori, in accordo con l’Amministrazione comunale, realizzeranno […] il percorso ciclopedonale di collegamento tra via Zelasco, a nord, e via Guzzanica-via Andrea Doria, a sud, completo di aree verdi di contorno e di illuminazione pubblica.

Cosa chiediamo all’amministrazione

  • Quali siano le approfondite considerazioni che hanno portato la Giunta alla decisione della sospensione, con particolare riferimento alle tempistiche.
  • Quali siano le valutazioni complessive in merito alla gestione della mobilità dolce nell’ambito di trasformazione AT02 UMI1 “La Porta Nord di Dalmine”.
  • Quali conseguenze avrà lo stralcio dei percorsi ciclopedonali sull’andamento dei lavori di realizzazione della AT02 UMI1. In particolare, se la decisione è quella di mantenere uno spazio libero, da eventualmente destinare alla futura realizzazione della pista ciclopedonale nel caso in cui venga ritenuto necessario, o se al posto di quest’ultima si preveda la realizzazione di altre opere.

Leggi l’interrogazione

La risposta dell’assessore

Durante il consiglio comunale del 27 settembre 2019, l’Assessore Carnevali ha dichiarato che l’intenzione è quella di rivedere e approfondire il “Biciplan” (il piano delle piste ciclabili), che non è ancora stato visto e approvato in consiglio comunale. Pertanto, hanno chiesto di rivedere parzialmente il progetto perché fosse più armonico con la viabilità esistente e futura.

Cosa pensiamo della riposta

La risposta dell’Amministrazione ci è sembrata senz’altro completa e dettagliata, anche se rimangono alcune perplessità rispetto al tema della mobilità ciclabile in generale. Il “Biciplan” tante volte citato va discusso, approvato e messo in pratica quanto prima, per garantire a tutti noi di poter percorrere le tratte della città in totale sicurezza senza l’utilizzo dell’automobile. Vigileremo con costanza perché questo venga seguito e portato avanti nel minor tempo possibile e con la massima efficacia.

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